Titolo originale: Immortal dark
Autrice: Tigest Girma
Editore: Mondadori Oscar Vault
Trama
Hai fatto di me il tuo incubo dalla prima volta in cui hai sentito il mio nome. Kidan Adane è cresciuta lontana dalla società segreta in cui è nata, composta da stirpi umane che traggono potere diventando compagni – e nutrimento – dei vampiri. Ma, quando la sorella scompare, Kidan torna, convinta che June sia stata rapita da un vampiro legato alla sua Casa, il crudele e affascinante Susenyos Sagad. Kidan si infiltra allora alla Uxlay University, dove gli eredi delle Case umane imparano a gestire la propria fortuna e scelgono un compagno immortale. Anche se Susenyos fa di tutto per allontanarla, lei deve conquistarsi la sua fiducia… e ucciderlo. E non importa se la cattiveria di Susenyos è un’eco che risuona nel profondo di Kidan, risvegliandone gli istinti più violenti, tentandola ad arrendersi al male… Quando una studentessa viene uccisa in circostanze che ricordano la scomparsa di June, Kidan si inoltra ancora più a fondo nel mondo dei vampiri, scoprendo una minaccia secolare, di cui June potrebbe essere il perno. E allora capisce che l’unico modo per salvare June è distruggere le fondamenta stesse della Uxlay University, rinnegando la parte più spaventosa di sé… oppure abbracciando un amore oscuro – e il sangue che esso richiede. Un dark academia senza eroi, irresistibile come i suoi spietati e seducenti vampiri, degni dei romanzi di Anne Rice.
Recensione
Quando ho letto che in questo libro ci sarebbero stati i vampiri mi sono fiondata nella lettura perché diciamocelo, sono una super fan delle creature della notte maledette che devono bere sangue altrui per sopravvivere!
Purtroppo il mio entusiasmo non è stato del tutto ripagato e non sono uscita totalmente soddisfatta dalla lettura, ma andiamo con ordine.
La prima cosa che mi ha fatto storcere il naso è stata proprio la protagonista. Ho trovato Kidan parecchio odiosa e antipatica, e la difficoltà a immedesimarmi in lei ha pesato negativamente sul mio giudizio. Capisco la sua urgenza di ritrovare la sorella, ma il suo "lato oscuro" tanto millantato, emerge davvero poco e spesso per le ragioni sbagliate. In realtà Kidan non è la badass che vuole farci credere perché teme molte cose, soprattutto di sé stessa, ed è costantemente sopraffatta dal rimorso. Ha compiuto un atto orribile, ma invece di viverlo come un passo necessario per i suoi scopi, finisce per pentirsi amaramente delle sue scelte.
Un'altra nota dolente riguarda il worldbuilding, durante la lettura ho avuto costantemente la sensazione che mi mancasse un pezzo, quasi stessi leggendo il secondo volume di una serie, il mondo in cui muovono i passi Susenyos e Kidan non viene approfondito a dovere. Se da un lato è apprezzabile scoprire le informazioni gradualmente per evitare pesanti "spiegoni", dall'altro un minimo di contesto in più sarebbe stato utile considerato che la stessa Kidan è all'oscuro di molti meccanismi di questo universo magico. L'ambientazione mi ha incuriosito, ma avrei decisamente preferito più chiarezza sul sistema magico e sulla struttura di questo mondo.
Terza e ultima nota negativa: non ho percepito l'impronta della cultura africana che l'autrice intendeva trasmettere. Molti elementi risultano solo accennati o inseriti in modo superficiale nella narrazione per poi essere dimenticati, salvo ricomparire vagamente nel finale. Era uno dei punti di forza che più mi attirava, ma è rimasto del tutto inespresso.
Passiamo ora agli aspetti positivi!
La lettura in sé ha un buon livello di complessità. Ho apprezzato la sua impronta adult perché era da tempo che non trovavo un romance/fantasy sui vampiri che non scadesse nelle dinamiche troppo young adult. I dialoghi sono strutturati e la forte sfumatura di mistero mi ha catturata, lasciandomi con un finale che invoglia davvero a proseguire con il seguito.
Ho promosso anche Susenyos. Per una volta, il protagonista maschile non cade (troppo) nello stereotipo del "macho alfa". La tensione tra i due c'è ed è palpabile, ma la storia non si trasforma nel solito spicy fine a se stesso. Vista la natura del loro rapporto, immagino che l'evoluzione arriverà nel secondo volume, ma per ora il tono si è mantenuto entro limiti che posso apprezzare.
In conclusione, è stata una lettura costellata di alti e bassi, non ho apprezzato del tutto l'ambientazione dark academia perché avrebbe potuto dare molto di più, ma la trama mystery e i dettagli intriganti del finale mi spingeranno sicuramente a dare una chance al secondo volume.
Ringrazio moltissimo Oscar Vault per la collaborazione e la copia omaggio ❤️
Voto: ⭐⭐⭐/5
