lunedì 27 aprile 2026

The Will of the many- La volontà dei molti




Titolo: The Will of the many- La volontà dei molti
Titolo originale: The Will of the many
Autore: James Islington
Editore: Fanucci



Trama

La Repubblica cateniana, nota come Gerarchia, potrà anche governare il mondo, ma non può conoscere ogni cosa.

Il mio nome è Vis Telimus e sono un orfano, o almeno è ciò che ho dichiarato di essere per poter entrare nella prestigiosa Accademia. I precettori mi credono quando prometto che una volta concluso il percorso di studi mi unirò al resto della società civilizzata per cedere la mia volontà – un insieme di forza, determinazione e concentrazione – e rafforzare così il potere dei capi della Gerarchia, come sono costretti a fare milioni di persone. Mi credono anche quando sostengo di voler appartenere a questo mondo nonostante non sia semplice fingere di essere uno di loro: se voglio sopravvivere dovrò scalare i ranghi dell’Accademia, trovarmi degli alleati e consolidare il mio status. Perché se i senatori della Gerarchia dovessero scoprire la mia vera identità, mi ucciderebbero.


Recensione 


Che lettura stupenda. Davvero non saprei come altro descrivere questa avventura di quasi 800 pagine, se non con queste parole.
Era da moltissimo tempo che non affrontavo un’esperienza così totalizzante è un libro che ha assorbito ogni briciolo della mia attenzione. In parte perché il volume è lungo e corposo e una distrazione avrebbe fatto perdere passaggi fondamentali, in parte perché facevo fatica a metterlo giù. Ammetto di aver rimandato a lungo, spaventata dalla mole del libro, ma alla fine me lo sono bevuta.
La scrittura di Islington è fluida, mai noiosa, e capace di farti immergere perfettamente nella storia. Non c'è assolutamente infodump (la mia paura principale) e moltissimi elementi lə lettorə deve intuirli da sé, creando collegamenti e deduzioni, ed è esattamente ciò che amo in un libro. Non esistono espedienti fiacchi per spiegare ai protagonisti dinamiche del loro mondo che dovrebbero già conoscere; non veniamo mai imboccatɜ.
Si tratta di un Fantasy storico/Epic fantasy decisamente per adulti, sia per i temi trattati, sia per una costruzione narrativa che richiede un'attenzione costante e una discreta conoscenza della società dell'antica Roma. Il mondo da cui prende spunto Islington è proprio questo, con i suoi pregi e le sue parti più cupe poiché le zone d'ombra di quell'antico impero sono esacerbate dal punto di vista del protagonista.

Vis è un ragazzo con moltissimo da nascondere. Principe di un regno brutalmente conquistato, si rifiuta di cedere alla Gerarchia che ha distrutto la sua famiglia, intelligente e scaltro, Vis, che cela persino il suo reale nome, studia il nemico e non resta mai con le mani in mano. Anche quando sarà costretto a un patto per salvarsi la vita, cercherà di apprendere tutto il possibile: conoscere l'avversario è la chiave per sopraffarlo o, almeno, per restare vivi.
In un contesto dominato da segreti e macchinazioni, il protagonista deve muoversi in punta di piedi, programmando ogni mossa e contromossa e ho sinceramente adorato tutto questo, le indagini segrete, la gerarchia sociale e i sospetti.
Un worldbuilding curato nei minimi dettagli fa da sfondo alle vicende dove tutto si incastra alla perfezione.

Il sistema magico, come dicevo, non viene spiegato con noiosi monologhi. Starà a chi legge capirne i meccanismi, anche se nelle parti tecniche si trovano spiegazioni chiare su come la volontà venga usata per ogni cosa, persino per muovere enormi mezzi di trasporto.
La particolarità di quest'opera è che ci si scorda quasi di essere in un fantasy, sembra di leggere un romanzo storico in cui, talvolta, accadono eventi "bizzarri". Tutto è scritto talmente bene da risultare reale, coerente e credibile. Non è una narrazione al cardiopalma perché il racconto si prende il suo tempo ed è ben bilanciato, alcune scene caricano l'ansia perché il protagonista agisce come una spia sotto copertura, ma in generale il ritmo è costante senza mai risultare stancante. Islington è riuscito a costruire un intreccio equilibrato che lascia addosso una voglia matta di proseguire.

Di Vis potrei parlare a lungo: è un protagonista costruito, giovane ma capace, con una sete di sapere inesauribile. Il suo passato lo tormenta, ma lui non viene mai meno ai suoi principi, cercando di fare la cosa giusta per non tradire sé stesso, nonostante il prezzo altissimo. La sua tenacia è encomiabile, anche se lo mette spesso nei guai, la vita che è stato costretto a scegliere non è facile, spiare sapendo di essere spiato e non potersi fidare di nessuno fa sì che sia sempre in stato di allerta, sempre alla ricerca del dettaglio che può mantenerlo in vita. 
l libro si chiude su un colpo di scena incredibile che suggerisce quanto ci sia ancora da scoprire e su quanto le vicende potrebbero prendere una piega completamente diversa e sono molto curiosa di scoprire quale sarà. 

In conclusione  è stata una lettura magnetica, una volta terminata ho fatto fatica a cominciare altro. La consiglio vivamente a chi ama il genere e non si lascia spaventare dalla mole delle pagine, ne vale assolutamente la pena, non vedo l'ora di leggere il secondo volume!

Ringrazio moltissimo Fanucci per la copia omaggio e per la prima lettura da 5 stelle dell'anno! 😍

Voto ⭐⭐⭐⭐⭐/5