martedì 7 luglio 2026

Anche le ragazze magiche vanno in pensione


Titolo: Anche le ragazze magiche vanno in pensione
Titolo inglese: A magic al girl retires
Autrice: Park Seolyeon
Editore: Mondadori


Trama

«Tu conosci il mio destino?» «Certo. Tu sei destinata a diventare una ragazza magica.»

Dalla Corea, un esilarante romanzo urban fantasy sulla difficoltà di essere millennial: un omaggio alle majokko – le leggendarie ragazze magiche dei manga – e alla sfida di dare un senso a un mondo prossimo al collasso. Perché le ragazze magiche siamo noi.

Ventinove anni, disoccupata e sommersa dai debiti, una giovane donna decide di farla finita gettandosi dal ponte Mapo di Seul. Ma il suo tentativo è interrotto da un “angelo custode”: Ah Roa, una ragazza magica in missione per trovare la prescelta. Peccato che essere una majokko non sia l’avventura che dipingono nei manga, ma una professione a tempo pieno, con tanto di carta di credito al posto della bacchetta magica. Tra Fiere del Lavoro e associazioni di categoria, la protagonista dovrà combattere una minaccia peggiore di qualunque mostro intergalattico: il cambiamento climatico. Perché anche le ragazze magiche devono pensare all’ambiente.


Recensione 

Anche le ragazze magiche vanno in pensione, che dire di questa lettura? Parla in modo viscerale alla nostra generazione, a noi incrollabili Millennials cresciuti a pane e anime. Noi che aspettavamo Sakura e Sailor Moon in TV, che provavamo a lanciare onde energetiche in cortile per sconfiggere i cattivi. In questo racconto tutto al femminile, l'autrice si concentra sulle figure delle ragazze magiche che hanno popolato la nostra infanzia, ma mostrandone il lato più realistico, disilluso e adulto.

La storia si apre su una protagonista in cui è impossibile non immedesimarsi, una ragazza come tante, catapultata all'improvviso nelle complessità della vita adulta dove non sa esattamente cosa fare. Il testo parla a tuttə noi cresciutə con la promessa di poter diventare qualunque cosa, per poi ritrovarci da grandi terribilmente in ritardo, bloccatə in lavori precari o alienanti, incapaci di districarci tra prestiti e scadenze, con l'età che avanza, le competenze che sembrano non bastare mai e l'ansia come costante compagna di viaggio 

Cosa succederebbe, però, se scoprissimo di essere speciali? Il desiderio segreto di ognunə di noi diventa realtà, ma porta con sé il peso della responsabilità e l'immancabile sindrome dell'impostore. La protagonista viene reclutata come ragazza magica più potente, l'unica che può cambiare il mondo. Ma andrà tutto così liscio? Nulla va come sperato, tra equivoci, momenti di imbarazzo e di riflessione, come nelle migliori serie che siamo abituatə a guardare in TV. La storia si apre proprio sul suo tentativo di suicidio e si percepisce tutta la sua disperazione e il senso di ansia costante del suo sentirsi invisibile, persa, senza una guida. Si intuisce subito che i temi trattati sono molto profondi, ma spesso vengono affrontati in una maniera che non appesantisce, scatenando riflessioni e, sì, sentimenti decisamente molto forti, ma lasciando sempre un senso non opprimente. In questo romanzo breve Seolyeon affronta con lucidità temi cruciali come il cambiamento climatico e l'inevitabile data di scadenza della Terra. Siamo la generazione che ha vissuto un'infanzia in cui tutto sembrava andare bene, per poi risvegliarsi in un mondo sull'orlo del collasso, sospesi tra la nostalgia dei ricordi e un profondo pessimismo verso il futuro. Il fantasy si riconferma qui un genere straordinario per veicolare messaggi profondi e attuali, mostrando un lato immaginifico ma che non si discosta in modo profondo dalla realtà. Tra equivoci e scene al limite dell'assurdo che possono strappare un sorriso, ma anche scatenare un pochino di ansia, il libro fa riflettere profondamente e, allo stesso tempo, è una lettura che si divora d'un fiato. Non offre soluzioni preconfezionate, ma lascia addosso un vago senso di speranza e il sapore dolceamaro di qualcosa che conosciamo bene, ma che non c'è più.

Ho apprezzato moltissimo che ogni capitolo si chiudesse con un disegno stile manga perché rende ancora più l'idea delle ragazze magiche e soprattutto fanno entrare ancora di più nella storia. Ammetto che mi ha colpita molta più nostalgia di quanto pensassi, mi è venuta voglia di riprendere in mano vecchie serie di manga che leggevo da giovane, quindi hanno davvero contribuito a creare quell'aura densa di sentimenti contrastanti che ho sentito crescere sempre di più, anche dopo aver chiuso il libro 🥲

Lo consiglio vivamente a chi ama gli anime e le ragazze magiche, ma soprattutto a chi vuole riflettere su problemi reali come l'eco-ansia e il precariato esistenziale. Una lettura perfetta per tuttə lə nostalgicə che vogliono ancora sognare un futuro migliore, anche se non hanno ancora trovato la propria strada.

Ringrazio moltissimo Mondadori (Oscar Vault) per la copia omaggio e la collaborazione ❤️

Voto⭐⭐⭐⭐/5

TW: eco-ansia, disturbi da ansia, stupro, morte, tentativo di suicidio.