Visualizzazione post con etichetta Libri in lingua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Libri in lingua. Mostra tutti i post

sabato 9 maggio 2020

Recensione Siege and storm

Titolo: Siege and storm
Autrice: Leigh Bardugo
Lingua orginale: inglese
Numero pagine:435
Editore: Square Fish








Trama
Soldato. Evocatrice. Santa. Il potere di Alina Starkov è cresciuto, ma non senza un prezzo. Lei è l'evocatrice del sole braccata nel True Sea, perseguitata dalle vite che si è portata via nella Distesa. Ma lei e Mal non possono sfuggire ai loro nemici per sempre. L'Oscuro è ancora più determinato a reclamare la magia di Alina e usarla per prendere il trono di Ravkan. Non sapendo cos'altro fare, Alina accetta l'aiuto del famigerato corsaro e accetta di guidare l'armata dei Grisha. Ma quando la verità sul suo destino si dipana, Alina scivola sempre di più nel gioco letale di magia proibita dell'Oscuro, lontana dalla sua umanità. Per salvare il suo paese, dovrà scegliere tra il suo potere e l'amore che pensava sarebbe sempre stato il suo rifugio. Nessuna vittoria può avvenire senza sacrificio e solo lei può affrontare la tempesta in arrivo.

Recensione 

Ecco la recensione del primo libro letto a maggio! Siege and storm è decisamente un libro di transizione, è il secondo della Grisha Trilogy e ha tutte le caratteristiche del libro di mezzo di una trilogia. 

Le vicende partono subito in quarta, per poi terminare con un finale bomba che ti lascia la voglia di incominciare subito il terzo. Nella parte centrale del libro invece c'è un deciso rallentamento della storia, anche se non l'ho trovato noioso, le pagine scivolano via in fretta. 
La cosa che colpisce decisamente è la crescita interiore di Alina, mostra agli altri la sua determinazione nel voler sistemare le cose e creare un futuro migliore per Ravka. In realtà però è insicura di sé, soprattutto sul lato emotivo, quindi nel suo intimo la si vede spesso combattuta tra ciò che dovrebbe e fare e ciò che vorrebbe veramente. Sa di non potersi tirare indietro di fronte alle difficoltà, tuttavia è tentata all'idea di abbandonare tutto e vivere una vita tranquilla. Qua entra in gioco però anche la sua parte più oscura e che finora non sospettava di avere. Nonostante la sua voglia di fuggire si rende conto che non vorrà mai smettere di usare i suoi poteri, anzi, cerca sempre di più e questo un po' la spaventa. 
Il Darkling si è finalmente palesato a tutti come cattivo numero uno, anche se ci sono ancora incertezze su chi gli sia effettivamente fedele e chi no. In Siege and storm veste un ruolo più marginale ma già dalle prime pagine scopriamo che ha una nuova e potentissima arma da sfoggiare.
A complicare il tutto c'è la sua relazione con Mal che in questo libro va via via sgretolandosi. Mal è abbastanza pesante, sembra non notare il conflitto interiore che vive Alina e la responsabilità che si ritrova sulle spalle e anzi peggiora solo la situazione continuando a opprimerla. Mette in discussione qualsiasi sua scelta facendo l'offeso per qualsiasi cosa e facendole pesare sempre la situazione, non ne potevo più. 



 NIkolai Lantsov

Per fortuna che a migliorare la situazione compare la figura di Nikolai, veramente un personaggio ben costruito e che ho apprezzato molto, anche le figure dei gemelli le ho trovate molto interessanti e piene di mistero, scopriremo solo nel finale il loro vero ruolo nelle vicende.
In conclusione ho trovato il libro molto scorrevole, le cose più degne di nota le troviamo all'inizio e alla fine della storia, soprattutto il finale è ricco di avvenimenti importanti e lascia col fiato sospeso in attesa dell'ultimo capitolo della trilogia. Spero di poter leggere presto Ruin and rising in modo da scoprire come va a finire. 
Anche questo libro deve ancora essere pubblicato in Italia quindi l'ho letto in inglese e riconfermo quanto detto per il primo, la lettura è abbastanza semplice e non ho avuto  grandi difficoltà anche grazie allo stile molto scorrevole della Bardugo.

Voto ⭐⭐⭐ e mezzo

sabato 18 aprile 2020

Recensione Shadow and bone


Titolo: Shadow and bone
Autrice: Leigh Bardugo
Lingua: inglese
Numero pagine: 359
Editore: Square Fish








Trama

Circondata da nemici, quella che un tempo era la potente nazione di Ravka è ora un regno diviso dai conflitti e letteralmente tagliato in due dalla Distesa, un deserto di impenetrabile oscurità, brulicante di mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia dell'amico Malyen, detto Mal. Eppure, quando il loro reggimento viene attaccato dai mostri e lui resta ferito, in Alina si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio e riportare al paese pace e prosperità. Immediatamente viene arruolata dai Grisha, l'élite di maghi che, di fatto, manovra l'intera corte, capeggiata dall'affascinante mago Oscuro. Ma al sontuoso palazzo, dove gli intrighi e il lusso dei balli è tale da stordire e confondere, niente è ciò che sembra, e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.







Recensione

Ho finito da appena un giorno il primo libro della Grisha trilogy scritto da Leigh Bardugo e devo dire che finalmente ho trovato un libro che mi soddisfa in questo periodo buio.
E' il primo libro che ha scritto in assoluto e si nota dal fatto che la trama è molto più leggera  e scorrevole rispetto a Sei di corvi. Questo libro è stato tradotto in italiano con il titolo Tenebre e ghiaccio (non chiedetemi perchè visto che il ghiaccio non c'entra proprio nulla), ma non sono stati tradotti i successivi. Per questo motivo, per la curiosità e per il fatto che mi hanno molto spronato a farlo, ho deciso di leggere la trilogia in lingua originale, ossia in inglese. Ero spaventata all'inizio perchè è dal periodo della scuola che non leggevo nulla in lingua (parliamo di circa sei secoli fa praticamente) e perchè conoscendo la struttura molto articolata di Sei di corvi avevo paura di non saltarci fuori. Ma si è rivelato un inglese veramente semplice e capile, non ho avuto particolari difficoltà.
Le vicende si susseguono in modo abbastanza lineare e si nota che è un libro molto introduttivo alle vicende che avranno un crescendo, la trama in sè non è tra le più originali. Abbiamo la classica divisione del mondo in bene e male, anche se ovviamente la divisione non è mai così netta, sottolineata dai poteri che vediamo nel libro, Alina riesce a richiamare la luce del Sole mentre l'Oscuro (in inglese the Darkling) richiama le tenebre (chi l'avrebbe detto eh?).  Alina è dotata di poteri ma non sa di possederli, quando lo scopre ne è spaventata ma pian piano cresce nel corso delle vicende e diventa più determinata. Se proprio vogliamo trovare un difetto direi che la protagonista cambia opinione un po' troppo velocemente, cioè quando le danno delle notizie sconvolgenti non metabolizza la situazione ma accetta le cose troppo in fretta nonostante all'inizio sia molto insicura di sè. 
Mal è il suo migliore amico sin dai tempi del' infanzia ma per ora non ha suscitato molto il mio interesse, *PICCOLO SPOILER* dico solo che accorgersi di essere innamorato di qualcuno solo quando lo si perde non gli fa guadagnare punti.
Non abbiamo la caratterizzazione profonda dei personaggi a cui mi ero abituata in Sei di di corvi ma è comunque un primo libro molto introduttivo quindi mi aspetto un approfondimento dei personaggi e soprattutto del cattivo nei prossimi libri. Non mancheranno i colpi di scena, anche se per chi ha già letto la dualogia dei corvi ci si aspetta sempre qualcosa dall'autrice. 
Come sempre il worldbuilding della Bardugo è fatto molto bene, non ci sono mai lunghe descrizioni ma non ho avuto difficoltà ad immaginarmi l'opulenza del Grande Palazzo e le piccole cittadine che fanno da sfondo alle vicende.
Sono rimasta soddisfatta, non vedo l'ora di continuare la trilogia per sapere cosa ci riserveranno questi personaggi.


Voto ⭐⭐⭐ e mezzo