Titolo: La casa sotto il cielo stellato
Titolo originale: The very secret society of irregular witches.
Autrice: Sangu Mandanna
Editore: Sperling & Kupfer
Trama
Mika Moon vive seguendo tre semplici regole: nascondere la sua magia, non attirare l'attenzione e, soprattutto, non avvicinarsi ad altre streghe. È cresciuta da sola ed è abituata alla solitudine, in un mondo che non le ha mai concesso il diritto di appartenere a qualcosa. Ma ha una piccola valvola di sfogo: un account online dove pubblica video in cui «finge» di essere una strega. Tanto, chi potrebbe crederle davvero? Qualcuno, però, lo fa. Quando riceve un invito a trasferirsi in una misteriosa villa chiamata Nowhere House per insegnare a tre giovani streghe a controllare i loro poteri, Mika sa che accettare significherebbe infrangere ogni regola che si è imposta. Eppure, qualcosa la spinge a partire. Ad attenderla troverà un'eccentrica famiglia improvvisata: un attore in pensione dal cuore d'oro, un giardiniere silenzioso, una governante tuttofare, un'archeologa sempre in viaggio, tre bambine straordinarie e un burbero e affascinante bibliotecario, Jamie. Tutti loro potrebbero finalmente offrire a Mika ciò che non ha mai avuto: un posto a cui appartenere. Ma quando il pericolo bussa alla porta di Nowhere House, lei dovrà decidere se rischiare tutto per proteggere quella fragile felicità o tornare alla vita solitaria che conosce da sempre
Recensione
Chi mi conosce ormai lo sa, con i cozy fantasy non ho sempre un bel rapporto, anzi di solito non mi fanno impazzire del tutto. Ragion per cui sono rimasta davvero sorpresa nel leggere La casa sotto il cielo stellato e scoprire che mi è piaciuto parecchio. Forse è stato il mix del momento dell'anno un po' smorto, forse il momento giusto, il bisogno di staccare da letture più pesanti e dalla vita in generale. Fatto sta che mi ha conquistata e l'ho letto in poco tempo.
I punti a favore sono parecchi, tra questi una prosa molto semplice e mai pesante, nonostante i temi importanti trattati. La lettura non risulta mai lenta o intricata e mi è piaciuto moltissimo come Mandanna sia riuscita a combinare personaggi molti diversi tra loro in un mix dolcissimo. Il fatto che sia ambientato ai giorni nostri e nel nostro mondo, ma sia presente la magia, seppur nascosta, mi hanno conquistato definitivamente perché adoro le streghe e adoro il fatto che la magia non sia di pubblico dominio. In questo senso la lettura è lievemente parca di dettagli sul sistema magico, ma credo che comunque l'autrice sia riuscita a creare il giusto mix tra la magia naturale e la modernità. Il fatto che le streghe debbano restare divise e nascoste aiuta a costruire il sistema magico che Mika stessa deve ricercare da sola, studiando e perfezionandosi a forza di errori, e rappresenta anche un ottimo escamotage per le lacune sul funzionamento di alcune cose. Di certo non è il libro giusto per approfondire il sistema magico e in generale i poteri legati alle streghe, ma l'ho apprezzato proprio perché ci fa entrare in un mondo magico ma non ce lo spiega fino in fondo contribuendo a creare un'atmosfera mistica. Lo so cosa pensate, di solito sono molto puntigliosa su questo aspetto, ma ribadisco che davvero non era il libro giusto per questo tipo di approfondimenti per cui l'ho apprezzato lo stesso.
La trama procede senza troppi scossoni, del resto è un cozy fantasy, ma ci sono molti argomenti comunque profondi come i traumi infantili e il senso di solitudine e abbandono, le difficoltà dell'accettare sé stessi e quella parte di sé che ci si sente in dovere di nascondere, fino ad arrivare a temi più leggeri come l'accettazione delle diversità e il found family.
Se proprio vogliamo trovarci qualche difettuccio ammetto che la parte romance è un po' carente e no, non sono impazzita. Di solito non sono una fan del romance e per me in questo libro è trattato abbastanza bene. Mika e Jamie sono molto dolci, ma ammetto che la parte dove si innamorano pian piano è un po' tralasciata e forse si poteva approfondire di più, per me non è una grande mancanza perché comunque la parte romance non era il punto cardine della storia, ma comunque poteva avere qualche momento dedicato in più.
In sostanza è un libro che mi ha davvero intrattenuta e mi è piaciuto davvero, Mika è una protagonista con un passato molto triste alle spalle e il suo scappare continuo fa capire che i suoi traumi non sono stati per niente superati, ma apprezzo il suo animo ironico e comunque allegro e mi è piaciuto tanto il suo rapporto con le bambine, sano e genuino. Ma soprattutto ho ammirato la sua determinazione e l'onestà verso sé stessa perché Mika è una strega molto brava e sa di esserlo. Non è arroganza, ma consapevolezza e la sua passione per la magia, unica compagna costante nella sua vita, traspare dai suoi discorsi creando un coinvolgimento anche con lɜ lettorɜ.
Che dire, ho finalmente trovato un cozy fantasy che mi ha soddisfatta, c'è persino una punta di mistero legata a un oscuro segreto sepolto, ma non posso dirvi di più per non fare spoiler 😁 Sappiate solo che per me è una lettura consigliata per chi cerca qualcosa di leggero per staccare, con la giusta dose di traumi, un pizzico di magia e di romance non pesante.
Voto ⭐⭐⭐⭐/5



