venerdì 30 ottobre 2020

Review Party Nona Grey, Grey sister

Titolo: Nona Grey, sorella grigia
Titolo originale: Nona Grey, grey sister
Autore: Mark Lawrence
Lingua originale: Inglese
Traduzione: Marcello Jatosti
Numero di pagine: 864
Editore: Mondadori



Trama

Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l’uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre.
Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l’accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell’Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso delle Suore Marziali, esperte nel combattimento, o il grigio delle Suore di Discrezione, imbattibili nelle arti della segretezza? O il suo colore sarà il blu delle Suore Mistiche, capaci di percorrere il Sentiero?
Quale che sia il suo destino, dovrà lottare aspramente per conquistarlo.



Recensione

In questo secondo capitolo possiamo dividere di nuovo le vicende in due parti distinte. Nella prima ritroviamo l'ambientazione del convento della Dolce Misericordia, quello che ormai Nona considera la sua vera casa. Sono passati due anni dalle vicende svoltesi nel primo libro e la nostra protagonista è alle prese  con normali cose da teenager, come rapporti con persone che manipolano la realtà e cercano di farla finire nei guai e cercare di superare esami potenzialmente mortali. Cose da tutti no? Già in queste pagine Nona ci dimostra di nuovo tutta la sua forza, la sua tenacia, il suo desiderio di riuscire a dare sempre il meglio di se e soprattutto il suo desiderio di vendetta. Qua le analogie con Nevernight aumentano poiché nel corpo di Nona vive ora un demone, entrato in lei dopo la sua vendetta spietata del capitolo precedente. Questo demone sarcastico e a tratti divertente, cerca di spingere Nona a continui omicidi e a dare il peggio di sé, per questo lo tiene ovviamente nascosto. Nonostante questo paragone ciò che mi è piaciuto di questo libro è che la protagonista non è stereotipata. Nona sa di non essere infallibile, non le piace sbagliare o perdere, ma non per questo è sempre la migliore. Anzi sbaglia e conosce i propri limiti, ammette la sua ignoranza e anche se ha problemi con il contatto con altre persone, riesce a costruire degli affetti. Nonostante Keot i demone voglia spingerla sulla cattiva strada, lei cerca sempre di essere una persona migliore e si ascia prendere dalla rabbia solo per farsi guidare in combattimenti in cui rischia la vita. Altra cosa che ho apprezzato è il fatto che lei non sia l'eroina super potente che ci si aspetta, perché altre sono più forti di lei e Nona ne è consapevole e lo accetta.
Nella seconda metà  del libro si vede quanto Nona sia fallibile e soprattutto giovane. Costretta a lasciare il convento che considera l'unica casa che abbia mai avuto, si capisce che è ancora giovane e bisognosa delle persone che le stanno a cuore, per cui vediamo un nuovo aspetto di Nona che la rende più umana. Tutto ciò però cambia nelle lunghissime scene finali in cui Nona spinge sull'acceleratore e diventa quasi un supereroe, piena di una forza che sembra inesauribile. Mi è piaciuta la parte piena di azione ma l'ho trovata davvero molto lunga e tortuosa, sembrava non finire mai e davanti a ogni ostacolo Nona tira fuori un asso nella manica ancora più incredibile del precedente. Insomma era partita bene ma poi diventa troppo potente e perde un po' di "credibilità". Nonostante questo si capisce che Nona viene spinta in avanti dal desiderio di proteggere le sue amiche e la Badessa, che lei considera quasi una seconda madre. Del resto Nona lo ammette fin dalle prime pagine del primo libro che per ei l'amicizia è l'unica cosa che conta e l'unica cosa per cui sarebbe disposta a morire. 

Piano piano l'autore ci mostra anche questo muovo mondo particolare, l'ambientazione del convento è la stessa del precedente, tuttavia dopo che Nona lascia il convento, abbiamo una visione più ampia di questo strano mondo dove gli equilibri socio-politici si stanno muovendo e sembra che le certezze abbandonino tutti. Pensavo fosse ambientato in un mondo come il nostro ma nel futuro, invece credo che sia addirittura un pianeta lontano nello spazio! Ci sono molti riferimenti a navi che hanno portato lì le prime tribù e ho realizzato solo ora che probabilmente si riferisce a navi spaziali. Grazie al punto di vista della Badessa che inframmezza la narrazione capiamo più cose. Glass è astuta e molto competente e ha già previsto gran parte di ciò che accadrà e come un burattinaio muove i fili per piegare la sorte al suo volere. Tutto questo all'insaputa delle sue marionette, ignare di stare facendo il suo gioco, anche se non è dotata di poteri in senso stretto mi è piaciuto molto il suo personaggio che con la sua mente acuta riesce a smuovere le sorti di molti.

In conclusione il libro mi è piaciuto molto, Nona diventa sempre di più una dei miei protagonisti preferiti, ma la pecca è che l'ho trovato un po' più lento del primo. Sia per le parti che riguardano la badessa, che sono interessanti perché ci danno un quadro più generale delle vicende che non si limita alla vita nel convento ma che rallentano un po' la narrazione, sia per la parte della fuga finale, davvero molto lunga e con troppo over-power. Nonostante ciò, libro di tutto rispetto, non vedo l'ora di affrontare il terzo capitolo di questa trilogia super!

Voto: ⭐⭐⭐⭐/5

4 commenti:

  1. Deve essere mio! Bellissima recensione, ha reso l’idea di cosa si troverà il lettore di fronte, ma senza rivelare troppo! In wishlist ❤️ Diventerò povera Grazie.

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    1. Saremo poveri ma felici XD sono felice che ti sia piaciuta, veramenta grazie! <3

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  2. Sembra sempre di più una saga unica nel suo genere 😍. Recensione stupenda come sempre 😍

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