lunedì 20 febbraio 2023

Recensione Notte dei coltelli

Titolo: Notte dei coltelli
Titolo originale: Night of Knives
Autore: Ian C.Esslemont
Traduzione:Francesco Vitellini
Numero di pagine: 255
Editore: Fanucci 







Trama

La piccola isola di Malaz e la sua città hanno dato il nome al grande Impero, ma ormai sono poco più di uno squallido porto dimenticato. Stanotte, però, è diverso. Stanotte ci sarà l’apparizione di una Luna d’Ombra, un evento che si verifica una volta sola nell’arco di una generazione e che minaccia la gente di Malaz evocando creature demoniache e presenze oscure. Mentre le fazioni all’interno dell’Impero si preparano alla conquista del Trono imperiale, una creatura antica e potente attacca l’isola. A testimoniare questi eventi catastrofici ci sono Kiska, una giovane e talentuosa ragazza che desidera andarsene dalla città, e Temper, uno stanco veterano. Ognuno di loro avrà un ruolo ben preciso in questo conflitto che determinerà non solo il destino della città di Malaz, ma di tutto l’Impero… Attingendo dagli eventi descritti nel prologo del famoso fantasy di Steven Erikson, I giardini della Luna, Notte dei coltelli è un importante capitolo nella storia dello straordinario mondo di Malaz.


Recensione 

Notte dei coltelli si presenta come un high fantasy vecchio stile perché riprende la tanto amata saga di Malazan e per leggere questo libro sono necessarie alcune premesse.
Innanzitutto non lo ritengo un fantasy alla portata di tutti perché qua non troverete instalove, eroine overpower e trame debolucce, no, qua si parla di fantasy bello strong e alla vecchia maniera. Può essere apprezzato anche se non si ha letto la saga principale ma la comprensione sarà più ostica perché in realtà andrebbe letto in parallelo al secondo volume in quanto mostra personaggi e retroscena che sono indispensabili e che spiegano come si è arrivati ad alcuni avvenimenti. Quindi se si legge per primo questo volume potrebbero esserci degli spoiler, ma soprattutto la comprensione risulterà più difficile. Infatti occorre sapere che Esslemont e Erikson sono i coautori della saga di Malazan, e quindi lo stacco non è molto a livello di trame, intrighi e worldbuilding, anzi, ci saranno approfondimenti che non ci si aspettava e sarà come ritornare alla saga principale. Per tutti questi motivi la lettura non è sempre semplicissima, aggiungiamo inoltre che le vicende si svolgono in appena una notte, quindi il tutto accade velocemente. Nella prima parte del libro ci vengono presentati i protagonisti e abbiamo un'infarinata delle vicende e dei loro passati, ma il clima di ansia e tensione va via via crescendo, fino a sfociare nelle vicende vere e proprie perché la seconda metà del libro sarà piena di avvenimenti. 
Ho molto apprezzato i vari pov che ci permettono una visione delle vicende più tridimensionale, ma non mi è piaciuta particolarmente Kiska, una dei protagonisti principali, che tende ad essere troppo infantile, anche se il suo bisogno di affermazione è comprensibile. Temper, invece, è uno di quei personaggi grigi che apprezzo sempre, si cela al lettore stesso mostrandosi pian piano e rivelandosi poi tutt'altro rispetto a quello che si pensava all'inizio. Per offrire una visione più completa degli avvenimenti (e credetemi, in una notte può succedere davvero di tutto), sono inseriti i pov anche di personaggi secondari che aiutano a ricostruire le vicende a tutto tondo. Insomma non è un fantasy dalla costruzione facile, perché spesso ci si perde in alcuni pensieri dei personaggi a causa delle digressioni e anche il lavoro di traduzione è stato complesso, non tanto per il passaggio linguistico ma a causa dei moltissimi vocaboli creati apposta per la saga. Il traduttore ha messo in atto una ricerca per garantire gli stessi termini che sono stati usati nelle vecchie traduzioni e quindi è stato un lavoro abbastanza lungo, ma credo che i fan della saga apprezzeranno questa accortezza perché ritroveranno parole che già conoscono.
In conclusione è un fantasy complesso sotto molti punti di vista ma il suo bello è proprio questo, per gli appassionati sarà bello tornare a Malaz e scoprire i retroscena di molte vicende, ma soprattutto sarà bello approfondire di più questo universo conoscendo anche nuovi personaggi.


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