venerdì 17 settembre 2021

Review Party Il detective fantasma

Titolo: Il detective fantasma
Titolo originale: The detective Ghost 
Autrice: Vanessa S. Riley
Traduzione: Susanna Raule
Numero di pagine: 253
Editore: Fanucci Editore






Trama

Jack Wyte è morto. La sua morte è stata una strana faccenda, il genere di faccenda che quando ti chiedono «Come sei morto?» ti dà il diritto di rispondere: «È una lunga storia». Si lascia alle spalle una carriera nella Squadra Omicidi che gli ha fatto male alla salute, una vita solitaria, una ex-moglie con cui non parlava da anni, una figlia ormai adulta e l'amore di Dare, l'unico essere al mondo che può vedere i fantasmi ma non vuole più vedere lui. E se pensava che tirare le cuoia, nella sua sgradevolezza, risolvesse tutti i problemi, si sbagliava di grosso. Morire, in realtà, è stato solo l'inizio. A Londra ci sono stati dei decessi diciamo poco ortodossi. E pure a Los Angeles. Sua figlia, in uno scavo archeologico in Guatemala, ha incontrato un tizio che le legge nel pensiero. Due personaggi non proprio umani sono stati incaricati da un concilio di non-morti di insabbiare tutto l'insabbiabile, con le buone o con le cattive. La detective Jamaica Kingstone della Metropolitan Police possiede la Vista, e questo non ha migliorato il suo umore. O il suo carattere. Anzi l'ha resa molto nervosa. C'è robaccia sovrannaturale dappertutto e i funzionari della morte non hanno il tempo o il personale per risolvere il casino in corso. Anche perché non si sono ancora accorti del vero problema. D'altronde si sa, al giorno d'oggi muore troppa gente e sono molto impegnati. Il caso, così, finisce metaforicamente sulla scrivania di Jack Wyte, la cui vita non è stata un granché, ma la cui morte si preannuncia anche peggio. Perché la verità non è mai gradevole e l'indagine in corso lo obbligherà a confrontarsi con dei fantasmi molto più inquietanti delle ombre dell'aldilà.

Recensione

Per questo evento ringrazio moltissimo l'organizzatrice Sabrina di Sabrina nel paese delle meraviglie e la casa editrice Fanucci per la copia e per avermi scelta.

Immaginatevi una serie di omicidi inspiegabili in diverse parti del mondo. Immaginate detective e polizia che non sanno spiegarsi le cause. Aggiungete poi che creature sovrannaturali e la Nera Signora in persona sono rimaste infastidite da queste morti inspiegabili ed ecco a voi un libro con una trama originale e coinvolgente. Se amate quel giusto mix di sovrannaturale e gialli irrisolvibili, questo libro fa per voi. 

Il ritmo delle vicende è scorrevole e alterna i giusti momenti di suspance e d'azione, inoltre le informazioni sulla parte sovrannaturale vengono date via via tra le pagine in modo da tenere l'attenzione sempre alta ed evitare lunghi spiegoni che avrebbero appesantito il tutto. Mi è molto piaciuta la visione dell'aldilà con tutte le sue regole e i suoi registri e mi hanno sempre affascinato le figure come l'Uomo dei Crocevia (o banalmente Diavolo) e la Nera Signora. Inoltre troviamo altre figure più classiche come immortali che bevono sangue umano, ma non vorrei entrare troppo nei dettagli per non rovinare l'effetto sorpresa. Non dimentichiamoci i fantasmi però, come ci ricorda il titolo, spesso i nostri cari passati a miglior vita ritornano per tormentare il prossimo o, come in questo caso, a risolvere misteri per conto di datori di lavori molto potenti.
Insomma ho adorato come l'autrice abbia costruito personaggi fantastici e credibili sia umani che non e soprattutto come abbia costruito il sistema dell'aldilà che non ci viene mai mostrato completamente e nel suo intero, ma che è interessante da immaginare e risulta persino credibile. Forse avrei voluto un minimo di spiegazioni in più su alcune doti che posseggono alcune persone tipo Dare, che viene definita Esper, ma che non ci viene illustrata fino in fondo. Nel complesso comunque la trama funziona e la lettura è scorrevole e in grado di destare curiosità, nonostante i continui salti di pov da un personaggio all'altro non ho avuto problemi. Di solito non apprezzo i libri con tanti pov perchè tendo a perdermi ma qui i personaggi erano ben caratterizzati e avevo sempre in mente chi stava parlando in quel momento. 
Se proprio vogliamo trovare una piccola pecca posso dire che ho trovato il finale un po' troppo veloce, dopo aver catturato il colpevole tutto si svolge in fretta e il fulcro della storia si sposta dagli omicidi a un altro avvenimento comunque importante ma che sposta un po' l'attenzione. Non è un brutto finale, badate bene, ma mi è sembrato troppo sbrigativo nell'acciuffare il colpevole principale.

Con questo non voglio dire che il libro non mi sia piaciuto, anzi, in poche pagine ci sono stati dati dei personaggi veramente ben fatti e una trama interessante, il linguaggio utilizzato è crudo in alcuni punti e ci sono anche delle scene forti, per cui mi sento di consigliarlo agli amanti del paranormal-thriller. In più ho molto apprezzato le ricerche fatte dall'autrice perchè nel libro sono presenti dei fantasmi di persone esistite realmente e finite sulle pagine di cronaca per morti inspiegabili o perchè famose, nell'appendice finale vengono riportati gli avvenimenti delle loro vite e delle morti e quindi è evidente il lavoro di ricerca accurata anche se c'è qualche licenza poetica.

Voto ⭐⭐⭐⭐/5

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4 commenti:

  1. Non sapevo parlasse di personale realmente scomparse. Tutto ciò rende il libro ancora, più interessante

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  2. Questi sono i vampiri di cui vogliamo leggere. Senza citazioni autoreferenziali dei libri precedenti (Jay, sto parlando con te)

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