giovedì 15 luglio 2021

Review Party La casa sul mare celeste

Titolo: La casa sul mare celeste
Titolo originale: The house in the cerulean sea
Autore: T.J. Klune
Traduzione: Benedetta Gallo
Numero di pagine: 348
Editore: Mondadori




Trama
Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli "normali", siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell'ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un'isola remota, Marsyas, e stabilire se l'orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull'isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto.

Recensione

La casa sul mare celeste è stata nel complesso una piacevole lettura, uno di quei libri perfetti per l'estate perché porta una ventata di leggerezza, tenerezza e colori con sé. Ringrazio la casa editrice e Valeria per aver organizzato l'evento e avermi inclusa. Il libro si apre sulla vita grigia e triste di Linus, una vita sempre uguale in cui è costretto a reprimere i suoi sentimenti e la sua personalità per il lavoro a cui tiene molto, ma che lo costringe a una vita incanalata in cui non si può uscire dai binari. Una volta accettato il suo misterioso incarico, le cose cominciano a cambiare, i bambini dell' "orfanotrofio" gli entrano pian piano sotto pelle e ricominciano a fare battere quel cuore che per troppo tempo era stato incatenato. Questi bambini sono molto particolari e sono per questo costretti a vivere separati dal testo del mondo. La storia in sé mi è piaciuta ma a voler essere precisi il finale è un po' prevedibile e in alcuni punti ho sentito l'ho sentita un po' "trattenuta". Non bisogna dimenticare il target giovane a cui è rivolto il libro e credo che la parte importante sia il messaggio che vuole trasmettere più che la costruzione in sé, tuttavia avrei voluto quel qualcosa di più che me lo avrebbe fatto amare. La trama procede senza molti scossoni o colpi di scena, anzi ho trovato qualche espediente narrativo un po' fiacco per cui non sono rimasta coinvolta del tutto. Ho trovato comunque i temi e i messaggi davvero molto belli, importanti e sempre attuali. Ci si concentra sulla diversità, sulla paura del diverso e sul fatto che diverso non vuol dire sbagliato, anzi. Il Ministero per la magia minorile vuole proteggere questi bambini con doti e caratteristiche personali particolari e per fare ciò li relega in orfanotrofi che sono in realtà delle vere e proprie case poiché nessuno verrà mai adottato. Per tutelarli dal mondo li nasconde sempre di più in questi posti tagliandoli fuori dalla quotidianità ma così facendo si crea una spaccatura ancora più grande. Sarà Linus il motore del cambiamento che piano piano comincerà a conoscere i bambini di questa casa speciale e super segreta e contro ogni regolamento si affezionerà a loro. Questo attaccamento lo porterà a voler cambiare la situazione, a correggere questa ingiustizia per riuscire a fare integrare questi bambini in un mondo che per troppo li ha respinti. Nonostante questi temi il libro in sé è veramente dolce, i personaggi sono particolari e descritti benissimo, ogni bambino ha le sue caratteristiche e il proprio carattere e tutti sono costruiti in modo perfetto e resi vividi dalla penna di Klune. L'atmosfera poi mi ha ricordato un po' la saga di miss Peregrine perché sembra sospesa in un tempo a parte, non è mai specificato ma non credo sia ambientato ai giorni nostri e questo ha contribuito a dargli un aspetto di altri tempi, un'atmosfera che ho trovato più dolce e a tinte tenui. Linus è il tipico protagonista convinto di agire per il bene e nel modo giusto ma un'avventura particolare gli cambierà la vita e bisogna ammirare il suo coraggio nell' abbracciare questo cambiamento. Una lettura scorrevole e non pesante nonostante i temi molto importanti che porta all'attenzione, consigliato al target giovanile a cui è rivolto ma anche a un pubblico più adulto, perché non si smette mai di imparare. E soprattutto dovremmo tutti seguire l'esempio di Linus che decide di lasciare tutto per seguire il proprio sogno e per creare un mondo migliore.

Voto: ⭐⭐⭐/5



2 commenti:

  1. Dire che ho sentito parlare molto di questo romanzo sarebbe un eufemismo; i lettori anglofoni ne sembrano così entusiasti che lo menzionano in ogni occasione!
    Devo però ammettere che proprio tutto questo hype non mi invoglia particolarmente a leggerlo per paura di rimanerne delusa ... staremo a vedere!

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    1. Eh purtroppo quando dietro c'è molto hype si rimane spesso delusi, spero non sia il tuo caso però! Devo dire che io non sono stata del tutto convinta dalla storia ma magari potrebbe piacerti 😊

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